-
Imparare la cura di sè.
Che senso hanno le mie parole-azioni nel mondo e per chi lo vive con me? Darsi un nuovo ordine interiore diventa la priorità! La relazione di couseling filosofico può diventare un percorso guida che aiuta a farsi strada nella selva di domande che si addensano intorno al "cuore caldo della mente che sente"!
-
Se non ora quando?
Il counseling filosofico è una professione che offre un approccio unico e prezioso per affrontare le sfide della vita. Si focalizza sulla domanda esistenziale per natura del filosofare, è libero da protocolli terapeutici.
Ri-sentirsi, Ri-pensarsi,
Ri-orientarsi!
La stabilità sociale all'epoca delle passioni tristi
In un passato non troppo lontano si sarebbe potuto affermare che il mondo fosse stabile: con regole di crescita e di comportamento sociale note condivise e definite, con scarsa mobilità sociale, con ruoli familiari e percorsi formativi scolastici standardizzati, salvo eccezioni, che appunto confermavano la regola, con professioni e mestieri ben definiti, associati per la maggioranza alla località in cui si nasceva. In realtà c’era ben poco da scegliere! Per molte persone, il ruolo in famiglia, il posto nel lavoro e nella società era in definitiva determinato. Oggi in quella che Ronald Inglehart definisce società postmoderna e Miguel Benasayag come "Epoca delle passioni tristi."
L'impatto delle nuove tecnologie nelle singole quotidianità
Il mondo non è stabile e il futuro è difficile da immaginare perché i cambiamenti della struttura familiare, i mutamenti sul posto di lavoro, l'allungamento della vita, l'impatto delle nuove tecnologie nelle singole quotidianità, la globalizzazione con luci accecanti e ombre che si allungano ad oltranza, l'esperienza della vulnerabilità umana a livello personale e globale, le polarizzazioni di pensiero che innalzano l'aggressività collettiva sottraendo spazio alla mediazione del ragionamento critico, costituiscono il nuovo profilo della società̀. Si palesa nel primo quarto del secolo incorso una realtà̀ che mette in crisi le regole tradizionali che si conoscevano, con profonde ripercussioni soprattutto a livello esistenziale. Tali mutamenti ma soprattutto la velocità con cui si avvicendano possono portare gli individui meno attrezzati a crisi esistenziali dalle quale è difficile uscire se non con il supporto di una figura professionale che aiuta a: risentirsi, ripensarsi e quindi a RIORIENTARSI!
Cosa fa il counselor filosofico?
Il counselor filosofico volge l’attenzione agli elementi oggettivi delle difficoltà del cliente tenendo conto tuttavia della situazione di crisi esistenziale o di difficoltà a progettarsi, di scarsità di risorse, di indecisione, di motivazione all’impegno.
Crea relazione di fiducia:
Predispone l'ambiente e se stesso (e l'equipe con cui collabora nel caso fosse presente) ad accogliere il cliente nel modo più naturale possibile, invitandolo ad una conversazione serena, priva di giudizio dove anch'egli posso sentirsi a proprio agio. Nella quale anch'egli possa imparare a " fare epoqué": ovvero la sospensione del giudizio su di se e sugli altri, per un certo periodo di tempo.
Facilita la riflessione e l' Auto-riflessione:
Aiuta a esplorare le proprie domande, dubbi e difficoltà, incoraggiando un approccio critico e riflessivo. Inoltre lo invita ad esprimere i proprio punti di vista, ad osservarli, ad osservarsi ad ascoltarsi e ad intraprendere un dialogo che lo aiuti ad esplorare il diverso con le proprie risorse, e lì dove fosse necessario e possibile ad coltivarne di nuove
Esplora i presupposti e le fallacia di ragionamento:
Aiuta il cliente a identificare i presupposti e i valori o credenze che guidano il suo pensiero e le sue azioni, portando alla luce eventuali incoerenze o contraddizioni, per poterle superare, integrare, rivisitare. E' possibile inoltre imbattersi in ragionamenti fallaci, ovvero errati, proprio perchè i presupposti iniziali e quindi le considerazioni finali, non sono correttamente impostati.
Promuove l'autonomia:
Non fornisce soluzioni preconfezionate, ma aiuta il cliente a trovare le proprie risposte e a sviluppare un maggiore senso di autonomia e responsabilità: aver di che rispondere. Servendosi di vari metodi dall'arte, alla scrittura, al ascolto del corpo integro o altrimenti detto "self" secondo la definizione della Prof. Daniela Lucangeli.
Lavora in diversi contesti e con diversi professionisti:
Il counselor filosofico può operare in vari contesti: scuole, ospedali, ambienti sportivi, e può affrontare tematiche legate al lavoro, alla vita personale, alle relazioni.
Integra competenze:
Integra competenze filosofiche con abilità comunicative, relazionali, psicologiche e di problem-solving, creando un ambiente di fiducia e supporto.
